Che cosa è l’assertività?

Dire sì a tutto e a tutti è come non esistere”.
Tahar Ben Jelloun

Suonerà un po’ forte ma credo che questa provocazione renda perfettamente l’idea del grande rischio che si corre quando il proprio livello di assertività è molto basso.
Un esordio un po’ dirompente per essere la prima volta che scrivo qui, lo so, ma è il sapore che ha Vera Verità…
Capita che le persone si accorgano e siano in grado di ammettere che faticano a dire dei no, ma capita di rado che sappiano che il muscolo che tocca attivare e allenare è quello dell’assertività…
Un po’ come quando diciamo di soffrire di insonnia, ma non ne identifichiamo le cause primarie e ci limitiamo a prendere atto che siamo fatti così.
Ecco, non ci sto e so bene che non ci stai neanche tu.
Quindi partiamo dall’inizio.
Se cerchiamo il termine assertività scopriamo tre cose: deriva dal latino ‘asserere’, significa ‘asserire’ ed è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie le proprie emozioni e opinioni senza tuttavia offendere né aggredire l’interlocutore.

A che cosa serve l’assertività?

La persona assertiva è in grado di riuscire a superare un qualsiasi problema senza entrare in conflitto prima ancora che con l’interlocutore, con se stesso, per quanto concerne che cosa dire, che cosa fare o che cosa non dire e che cosa non fare. L’assertività si pone, infatti, l’obiettivo di risolvere queste situazioni nel rispetto di se stessi, consapevoli dei propri diritti. Allo stesso tempo, e qui la difficoltà, l’assertività richiede l’attenzione alla persona che si ha di fronte, allo scopo di mantenere una buona relazione”.

L’assertività dunque vive e si propaga sulla polarità opposta rispetto a passività e aggressività, e questo è un passaggio al quale tengo molto, perché spesso una delle obiezioni che i coachee sollevano è: “ma, io non voglio diventare una persona aggressiva…!”, e lungi da noi volerlo.  Occorre però essere consapevoli che si passa da qui per imparare ad avere rispetto di se stessi e a comunicare in modo diretto ed efficace con gli altri.

Il problema non è il conflitto, che di per sé è solo parte del processo di scambio e interazione con l’altro, ma come ci si approccia a esso. Solo mettendo in atto un comportamento assertivo potrai esprimere la tua opinione cercando di trovare soluzioni che soddisfino entrambe le parti.

Come si allena l’assertività?

Allenare la propria assertività richiede prima di tutto capire quali sono i nostri diritti e quali convinzioni limitanti ci stanno tenendo in ostaggio.

E poi passare all’azione, ovvero, essere disponibile a sostenere tali diritti e a diffonderli con un comportamento coerente e coraggioso.

Perché l’assertività è un tema Vera Verità?

Certo è complesso e sfidante, e lavorarci richiede una giusta dose di pragmatismo, praticità e chiarezza mista a operatività e interconnessione multisciplinare.

Aumentare la propria assertività non significa evitare o aumentare i conflitti.

Aumentare la propria assertività non significa avere ragione e spuntarla in ogni discussione.

Aumentare la propria assertività non significa convincere, certo a volte capita, ma non parte da questo presupposto.

L’assertività parte sempre dall’ascolto attivo.

Partiamo da alcuni punti fermi ma tocca essere aperti per esperire il nuovo e il cambiamento

…continua (Parte 2)

Piena di energia, estroversa (a tratti), intuitiva e sognatrice, sono appassionata di comportamento umano, comunicazione efficace, tecnologia e lettura. Le contraddizioni sono il mio humus, le domande la mia fissazione. La mia fase dei perché non si è ancora conclusa. Laureata in Sociologia e con un Master in eventi ho lavorato in comunicazione e nell’organizzazione degli eventi B2B per oltre 15 anni, ho fondato un magazine, ne ho diretto un altro e curato la promozione e il lancio di numerosi brand internazionali. Nel 2016 ho frequentato il Master in Coaching di Accademia della Felicità, oggi sono una Coach abilitata e studio costantemente per supportare le persone a superare i meccanismi auto-limitanti. I miei punti di forza? Capacità organizzativa, empatia e sintesi.  Il mio credo? Ci troviamo continuamente di fronte a una serie di grandi opportunità brillantemente travestite da problemi insolubili!
https://www.ilenialaleggia.com/

1 thought on “Assertività. Le parole scomode

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