Foto di un gruppo di romanzi

Per questo primo appuntamento di Fuori scena vorrei parlarvi della mia esperienza di scrittura dell’articolo

Un libro mi disse: “Foto di gruppo con signora”

che è un articolo che Flavia Ingrosso ha pubblicato sul suo blog “Ti racconto”

Flavia aveva proposto nel 2018 sul blog racconti di persone scelte tra quelle che, a vario titolo, avevano colpito la sua immaginazione. Flavia è una coach, il suo strumento principe sono i libri ma sarebbe riduttivo definirla “solo” come una professionista di book coaching.

La sua iniziativa mi era così tanto piaciuta che avevo chiesto a Flavia di tenermi presente in caso avesse deciso di ripetere l’esperienza. Flavia è un vulcano, avrei dovuto immaginare che difficilmente avrebbe riproposto la medesima idea.

Lo scorso dicembre ho ricevuto una sua mail, mi raccontava il progetto per il 2019: non racconti, ma la lettura in prospettiva coaching di un’opera narrativa. Mi chiedeva di partecipare. Ho aderito immediatamente.

Così a gennaio, con alcuni mesi di anticipo rispetto alla data di pubblicazione, ho iniziato a lavorare all’articolo.

Confesso: ero veramente molto felice! A dirla tutta non stavo più nella pelle dall’entusiasmo. Era una bella occasione per sperimentarmi in qualcosa di nuovo.

Il mandato era chiaro: scrivere un articolo in cui si affrontavano temi di coaching a partire da un romanzo.

La narrativa (come tutte le forme di racconto) è feconda di spunti per sviluppare argomenti.

Scegliere l’opera

Occorreva scegliere l’opera da cui partire.

La rosa dei romanzi candidati ad essere il soggetto dell’articolo si è delineata molto velocemente, concentrandosi sulle letture più amate di sempre.

  • Foto di gruppo con signora di Heinrich Böll
  • Il mondo secondo Garp di John Irving
  • Il ciclo di Ender di Orson Scott Card
  • Storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer

Il fil rouge

Cosa accomunava il romanzo corale di un premio Nobel tedesco, la surreale storia di un personaggio grottesco di uno scrittore sceneggiatore progressista americano, un poderoso ciclo di fantascienza di uno scrittore americano conservatore e il romanzo d’amore di un autore mio coetaneo?

Questi romanzi avevano qualcosa di molto potente che li accumunava: l’elemento che non ti aspetti. Ossia l’informazione che arriva durante la lettura e obbliga il lettore a riorganizzare il mondo narrativo che fin lì ha costruito.

I romanzi era anche tutti caratterizzati da uno sguardo in terza posizione, in grado di proporre sempre nuove prospettive mentre si dipanava la trama e di cambiare il percorso narrativo e contemporaneamente il rapporto tra il lettore e l’opera!

Nuovi punti di vista

Il valore incommensurabile di considerare punti di vista diversi per “oggettivizzare” la percezione della realtà è un punto cardine nella mia attività da coach. Come possiamo intraprendere percorsi di cambiamento se non proviamo a interpretare il mondo con filtri differenti?

Camminare in scarpe diverse dalle nostre, solite comode e un po’ fruste, ci offre la possibilità di avere una percezione del mondo nuova.

L’esperienza della lettura offre la possibilità di abitare e vivere personaggi diversi, agendo modi diversi e tempi diversi.

Amo queste opere perché oltre a questo regalano il lusso di un ulteriore capriola, con la quale lo scenario cambia in corsa e si arricchisce e arricchendoci!

L’argomento

Acquisita questa consapevolezza come ho scelto? Con la pancia.

 Foto di gruppo con signora è il romanzo che più ho amato, il romanzo che ho letto e riletto in vari momenti della mia vita, è il romanzo che ho sognato di portare in scena, è il romanzo che avrei voluto tradurre in un film.

Ho cercato il volume nella libreria, l’ho aperto e ho iniziato per l’ennesima volta a leggerlo.

La storia mi ha rapito, esattamente come tutte le altre volte,  lo stile asciutto un po’ da verbale di Böll mi cattura, dandomi la sensazione che siano gli eventi narrati piuttosto che la forma ad emozionarmi.

Per l’ennesima volta ho trepidato per l’eroismo della protagonista, che in un momento storico in cui il crollo degli ideali ha significato la deriva dei comportamenti, resta umana forse per incoscienza forse per fedeltà alla sua stessa natura.

Ricordarsi di essere umani, sarebbe stato l’argomento su cui avrei scritto.

Il pubblico dei lettori

Il pubblico è importante. Chi sono i lettori di Flavia? Avranno letto il romanzo? Devo raccontare la trama? E del coaching? Cosa devo dire?

Mi sono affidata all’istinto e  ho sottoposto il testo in bozza a qualche lettore di fiducia, questo mi ha permesso di aggiustare il tiro.

A fine marzo ero pronta e ho inviato a Flavia il risultato del mio lavoro.

L’articolo ha visto le luci della ribalta, ovvero è stato pubblicato, l’11 luglio, il giorno del mio compleanno. È stato un bel modo per festeggiare, è stato bello leggere il post affettuoso di Flavia.

Ho contribuito in qualche modo al suo lavoro? Credo molto nella collaborazione. Le esperienze, anche quando sono estemporanee, arricchiscono di colori il nostro percorso e creano connessioni da coltivare.

La condivisione e la collaborazione portano ricchezza!

Grazie Flavia per questa bella opportunità!

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